La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato daraxonrasib per il trattamento degli adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico che abbiano già ricevuto almeno una precedente terapia sistemica oppure che non siano candidabili a una terapia sistemica multi-farmaco.
Daraxonrasib è un inibitore orale multi-selettivo della famiglia delle GTPasi RAS, proteine che svolgono un ruolo centrale nella proliferazione tumorale. Le alterazioni oncogeniche della via di RAS sono presenti in oltre il 90% degli adenocarcinomi duttali pancreatici, ma per decenni questo bersaglio è stato considerato particolarmente difficile da colpire farmacologicamente.
Si tratta della prima terapia mirata contro RAS (proteine che trasmettono alle cellule tumorale il segnale di moltiplicarsi) approvata nel carcinoma pancreatico, una neoplasia caratterizzata ancora oggi da una prognosi particolarmente sfavorevole.
L’approvazione si basa principalmente sui risultati dello studio internazionale di fase III RASolute 302, che ha coinvolto 500 pazienti con carcinoma pancreatico metastatico in progressione dopo una precedente linea di trattamento. I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere daraxonrasib oppure una chemioterapia standard.
Il farmaco aumenta la sopravvivenza e la sopravvivenza libera da progressione di malattia
I risultati hanno mostrato un vantaggio significativo sia in termini di sopravvivenza globale sia di sopravvivenza libera da progressione di malattia. Nella popolazione complessiva, la sopravvivenza globale mediana è stata di 13,2 mesi con daraxonrasib, rispetto a 6,7 mesi con la chemioterapia, con una riduzione del rischio di morte del 60%. La sopravvivenza libera da progressione è risultata pari a 7,2 mesi contro 3,6 mesi, mentre il tasso di risposta obiettiva è stato del 30% con daraxonrasib rispetto all’11% con il trattamento standard.
I risultati dello studio RASolute 302 sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine. Gli autori concludono che, nei pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico precedentemente trattato, daraxonrasib determina un miglioramento significativo della sopravvivenza globale e della sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia.
L’autorizzazione riguarda per ora gli Stati Uniti. L’FDA ha esaminato daraxonrasib nell’ambito del programma internazionale Project Orbis insieme a Health Canada, mentre l’EMA, l’ente regolatorio europeo, ha partecipato come osservatore: ciò non equivale quindi, al momento, a un’autorizzazione europea.




