Una “preziosa” alleanza per battere i tumori

ricerca_1Una “preziosa” alleanza per battere i tumori. È il neonato consorzio internazionale PRECIOUS (ha preso il via il primo maggio), del quale fa parte anche la Struttura semplice di immunoterapia dei tumori umani dell’Istituto nazionale dei Tumori (INT) di Milano, diretta dalla dottoressa Licia Rivoltini.

Il consorzio multidisciplinare composto da 11 partner, ha ricevuto un contributo di 8,3 milioni di euro nell’ambito del Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020, che verranno “spesi” per migliorare il trattamento dei tumori utilizzando la nanomedicina immunoterapica. PRECIOUS sarà coordinato da Carl Figdor, della Radboud University Medical Center, in Olanda.

Il progetto darà vita a una piattaforma per lo sviluppo di nuove strategie immunomodulanti che agiscono a più livelli. Le nanoparticelle rappresentano una base ottimale per una immunoterapia combinata, in quanto sono in grado di incapsulare diverse molecole immunomodulatorie in particelle biodegradabili. Questo approccio consente di inviare simultaneamente segnali multipli al nostro sistema immunitario, il che permetterebbe di ottenere non solo una stimolazione della risposta immunitaria, ma anche una diminuzione dei meccanismi di immunosoppressione. Un ulteriore vantaggio delle nanoparticelle è poter stimolare localmente la risposta immunitaria, riducendo quindi gli effetti collaterali e possibilmente i costi dell’immunoterapia.

Attualmente, le nanoparticelle immunomodulanti non sono utilizzate con il loro pieno potenziale a causa di gravosi requisiti di produzione. PRECIOUS svilupperà un processo di produzione su scala industriale di nanoparticelle immunomodulatorie per testare in ambito clinico le potenzialità di queste immunoterapie.

Per garantire che queste strategie di trattamento possano raggiungere i pazienti, sarà necessario sviluppare anche un approccio di marketing e commercializzazione, aspetto solitamente dimenticato nella maggior parte dei progetti di ricerca oncologica.

Grazie alla sinergia tra diverse figure e strutture della ricerca, della clinica e dell’industria, PRECIOUS rappresenta un’opportunità unica di portare un importante miglioramento nella terapia del cancro garantendo ai malati una migliore qualità di vita.

Il progetto ha una durata di 60 mesi.

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