Arresto cardiaco improvviso, nuovo studio europeo sulle differenze di genere

L’arresto cardiaco improvviso causato da fibrillazione ventricolare, se non trattato entro pochi minuti porta al decesso nella maggioranza dei casi. Il tasso di sopravvivenza è solo del 5-20%.

Al recente congresso dell’European Heart Rhythm Association (EHRA) è stata annunciata la costituzione di una rete europea per esplorare la possibilità di differenziare tra uomini e donne le modalità di approccio alla prevenzione e al trattamento degli arresti cardiaci improvvisi.

La rete europea di arresto cardiaco improvviso (ESCAPE-NET), sostenuta dall’EHRA e dall’European Resuscitation Council (ERC) lavorerà su dati raccolti in 16 centri di tutta Europa che riguardano 90.000 pazienti.

Le proprietà elettriche del cuore differiscono tra uomini e donne. Per esempio le donne hanno meno canali del potassio rispetto agli uomini, ossia meno canali attraverso cui passano gli ioni che regolano il battito cardiaco.Farmaci comunemente prescritti che funzionano bloccando i canali ionici possono aumentare il rischio di fibrillazione ventricolare e arresto cardiaco improvviso. Per i bloccanti dei canali del potassio, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) per la depressione, gli antibiotici tra cui eritromicina, farmaci antifungini e domperidone, il rischio di arresto cardiaco improvviso può essere maggiore nelle donne.

“I medici vogliono sapere quando queste medicine possono essere tranquillamente prescritte nelle donne”, ha dichiarato Hanno Tan, capo progetto e cardiologo ESCAPE-NET, Academic Medical Center, Amsterdam, Paesi Bassi.

Con questa finalità il progetto ESCAPE-NET cercherà di creare un punteggio di rischio che includa età, sesso, comorbidità e profilo genetico.

“Riteniamo che l’arresto cardiaco improvviso – spiega Tan – sia causato dall’interazione di vari fattori di rischio: la nostra ricerca permetterà di scoprire quali fattori sono rilevanti nelle donne e negli uomini e utilizzare queste informazioni per sviluppare un punteggio di rischio”.

Ci sono anche evidenze che le donne hanno più probabilità di morire per arresto cardiaco improvviso rispetto agli uomini. A causare queste diffrenze sarebbero anche fattori sociologici, come il numero maggiore di donne anziane che vivono sole e che quindi hanno una minore probabilità di essere soccorse tempestivamente.

ESCAPE-NET si propone di identificare le ragioni specifiche che determinano le differenze di sopravvivenza a un arresto cardiaco tra uomini e donne e quali fattori potrebbero essere modificati.

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