Sesso, genere e cervello. Come sta cambiando l’approccio alle malattie neurologiche

Walter Rocca, professore di Epidemiologia e Neurologia, Consultant Health Science Research alla Mayo Clinic di Rochester MN (Usa) è da molti anni impeganto nella ricerca sulle malattie neurodegenerative, con particolare attenzione alle differenze di genere. Malattie come il Parkinson e l’Alzheimer mostrano significative differenze di incidenza nei due sessi (il Parkinson colpisce più gli uomini e l’Alzheimer maggiormente le donne) nella sintomatologia e, probabilmente, nella risposta alle terapie.

Rocca è convinto che l’approccio di genere sia destinato a cambiare profondamente la neurologia, come tutti gli altri settori nella medicina nei prossimi anni. Lo abbiamo incontrato al termine del seminario su “Sesso, genere e cervello”, tenuto all’Istituto Neurologico “C. Besta” di Milano.

Ultimo aggiornamento il 31 Gennaio 2020 di Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.