Diabete, rischio più alto per chi mangia più a cena che a colazione

Un pasto serale più ricco di calorie, grassi e proteine rispetto alla colazione è associato a un maggior rischio di mortalità per diabete, malattie cardiovascolare e per tutte le cause, nei soggetti diabetici.

Sono le conclusioni di una ricerca condotta su un’ampia popolazione di diabetici iscritti al National Health and Nutrition Examination Survey, un grande programma di ricerca su salute e abitudini alimentari degli americani.

Lo studio pubblicato su Diabetes Care, la rivista dei diabetologi americani, ha misurato la differenza (∆) nell’assunzione di energia e macronutrienti tra cena e colazione di 4.699 persone con diabete, divindoli in cinque gruppi.

Nel periodo dello studio, dal 2003 al 2014, sono avvenuti 913 decessi, inclusi 269 decessi per diabete e 314 decessi per cause cardiovascolari.

Dopo avere aggiustato i dati per diversi fattori confondenti, i ricercatori hanno visto che i pazienti classificati nel quintile con una maggiore differenza nell’assunzione di energia totale e proteine tra cena e colazione avevano quasi il doppio di probabilità di morire per il diabete o (HR 1,92), e il 69% di probabilità in più di morire per cause cardiovascolari, rispetto al quintile con il delta minore

Inoltre, mantenendo lo stesso apporto calorico nella giornata, sostituendo il 5% dell’energia totale assunta a cena con la colazione si aveva una diminuzione del 4% del rischio di morte per cause legate al diabete e del 5% per cause cardiovascolari.

«Il risultato più importante dello studio – scrivono gli autori – è che un maggiore apporto energetico con la cena rispetto alla colazione è associato in misura significativa al diabete e alla mortalità per malattie cardiovascolari, e che questa associazione è indipendente dalla qualità della dieta e da altri fattori di rischio, come non fare colazione.”

Gli autori sottolineano come precedenti ricerche dimostrano che la distribuzione dell’assunzione di energia nel corso di un giornata può influenzare il metabolismo, in particolare un elevato apporto calorico durante il pasto serale può essere associato a un disturbo metabolico attraverso l’interruzione dell’espressione genica circadiana

“Oggi le persone consumano durante la cena un’alta percentuale dell’apporto energetico giornaliero, tuttavia poche ricerche si sono concentrate sull’impatto della distribuzione dell’energia e dell’assunzione di macronutrienti giornalieri sul corso naturale del diabete”.

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.