Merck annuncia una partnership per lo sviluppo di due algoritmi predittivi dello scompenso cardiaco

Merck ha annunciato una partnership con Allelica, startup italiana che opera nel campo della medicina di precisione. Al centro dell’accordo, lo sviluppo di due algoritmi predittivi nell’area dei disturbi cardiovascolari.

Allelica si impegnerà a sviluppare un algoritmo basato sul Polygenic risk score, un metodo che permette di riassumere il contributo di molteplici variazioni genetiche nel determinare il rischio di patologie multifattoriali. L’algoritmo verrà poi validato su un database che contiene i dati di più di 500mila volontari coinvolti in uno studio genomico prospettico con più di 9 anni di follow-up. Allelica ha già prodotto un test del DNA dal funzionamento analogo, Cardioscore, che identifica individui con rischio di sviluppare infarto del miocardio superiore del 300% rispetto alla media, anche ove non rilevato con gli indicatori diagnostici tradizionali. Nel caso dell’algoritmo che sarà sviluppato per Merck, invece, si intende identificare su basi genetiche il rischio di insufficienza cardiaca cronica ( scompenso cardiaco).

Il secondo algoritmo oggetto dell’accordo con Merck utilizzerà tecnologie di deep learning per sviluppare l’abilità di riconoscere e misurare il rischio di scompenso cardiaco in un paziente attraverso la lettura di dati diagnostici. L’algoritmo verrà integrato in un’applicazione web protetta con protocollo crittografato a tutela della sicurezza delle informazioni trasmesse.

“Applicazioni di questo tipo” spiega Giordano Bottà, CEO e Co-Founder di Allelica “possono avere un ruolo fondamentale in termini di prevenzione: riconoscendo e misurando il rischio di sviluppare una patologia, si possono prendere per tempo le opportune contromisure. Per fare un esempio concreto, nel caso del rischio di infarto identificato attraverso il nostro test Cardioscore, si può intervenire sull’alimentazione e sullo stile di vita, riducendo del 48% la possibilità di incorrere in questa patologia”.

“La partnership con una startup innovativa come Allelica ci consente di riaffermare con decisione il nostro impegno nell’area terapeutica dei disturbi cardiovascolari” ha dichiarato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia. “Come azienda leader in ambito scientifico e tecnologico vogliamo supportare progetti in grado di fare una reale differenza nella vita delle persone. Ci auguriamo che le tecnologie in sviluppo con Allelica siano presto disponibili, in modo da fornire un nuovo, importante strumento per la prevenzione di una patologia così diffusa e severa come lo scompenso cardiaco”.

 

Ultimo aggiornamento il 12 Febbraio 2020 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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