Ora pOSSO, rischio fratture più alto per le donne con tumore al seno

Le donne con tumore al seno, a causa delle terapie ormonali adiuvanti utilizzate nella grande maggioranza dei casi, hanno un alto rischio di frattura da fragilità ossea.

Per aumentare l’informazione su questo tema riprende la campagna “Ora pOsso: le donne con tumore al seno contro la fragilità ossea” con due messaggi fondamentali: è possibile ridurre fino al 50% il rischio di fratture da fragilità con terapie anti-riassorbitive mirate e lo sport è un importante fattore di prevenzione, per la salute delle ossa e per le recidive del tumore al seno.

Per la La terza edizione dell’iniziativa, promossa da Amgen, Europa Donna Italia e F.I.R.M.O. rafforza il suo network grazie alla collaborazione con SIOMMMS, e al patrocinio di CONI, SIE, Fondazione AIOM e W4O.

“Secondo il rapporto “I numeri del cancro in Italia 2020” – spiega Stefania Gori, Presidente della Fondazione AIOM -Associazione Italiana Oncologia Medica le donne con tumore al seno sono oltre 834 mila donne, con una sopravvivenza dell’87% a cinque anni. Nel 70-75% dei casi ci si trova di fronte a un tumore positivo per i recettori dell’estrogeno e/o del progesterone che necessita di una terapia ormonale adiuvante. Nonostante siano farmaci efficaci e salvavita, hanno come effetto collaterale l’alterazione del tessuto osseo. Occorre, quindi, impostare in parallelo un’adeguata terapia a difesa delle ossa”

I farmaci per abbassare il rischio

“Le donne in terapia ormonale adiuvante possono andare incontro a una frattura anche in presenza di valori di densità minerale ossea non alterati. Le cure per ridurre il riassorbimento osseo possono arrivare a dimezzare il rischio”. – spiega Maria Luisa Brandi, Presidente F.I.R.M.O. Onlus-Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso – Possono essere prescritti farmaci anti-riassorbitivi di sintesi chimica da assumere per via orale, settimanalmente o mensilmente, e altri biologici. È importante anche ricordare che una regolare attività fisica contribuisce a rendere l’osso qualitativamente migliore, oltre a migliorare la coordinazione e l’equilibrio, riducendo così il rischio di cadute”.

Prevenzione a tutte le età

Le donne già in menopausa sommano il rischio di fragilità ossea indotta dai farmaci a quello di una possibile preesistente osteoporosi. Ma quelle che si ammalano in età fertile hanno un maggior rischio di fratture, perché più alto è il livello degli estrogeni presenti nell’organismo, maggiore è l’impatto delle terapie ormonali adiuvanti.

“È acclarato che la fragilità ossea non è determinata solo da fattori quantitativi, ma soprattutto qualitativi a partireda una alterazione della architettura del tessuto osseo”. – conclude Francesco Bertoldo, Professore di Medicina interna, Università di Verona, delegato SIOMMMS – A prescindere dall’età della paziente e dalla massa ossea rilevata mediante la Densitometria ossea (o MOC, Mineralometria Ossea Computerizzata), tutte le donne con tumore al seno in terapia ormonale adiuvante necessitano di una terapia preventiva”.

Lo sport arma della prevenzione

Come ambasciatrice della campagna è stata scelta Franscesca Schiavone, campionessa di tennis che ha dovuto affrontare la malattia.

“Quando scopri di avere un tumore, si scatena una lotta dentro di te: da una parte hai la tentazione di lasciarti andare, dall’altra sai che l’unica possibilità è reagire” – racconta Francesca Schiavone – Lo sport mi ha insegnato a concentrarmi sulla soluzione anziché sul problema: da paziente, significa impegnarsi a individuare tutte le risorse a disposizione, per non subire la situazione e conservare una buona qualità di vita. Ecco perché sostengo Ora pOSSO e tutte le donne con tumore al seno per invitarle ad affrontare con determinazione i problemi che riguardano la loro salute, inclusa la fragilità ossea”.

Ora pOSSO è attiva sulla pagina Facebook di Europa Donna Italia e sul sito dedicato con aggiornamenti, informazioni grazie al contributo di Esperti e pazienti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento il 27 Novembre 2020 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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