Esitazione vaccinale, un problema che va oltre la pandemia

“L’esitazione vaccinale è un problema importante e rilevante. Oggi ci preoccupiamo della situazione vaccinale per il vaccino anti-Covid. Tuttavia la letteratura scientifica ci sta dando un alert, ci dice che dopo le pandemie normalmente il problema dell’esitazione vaccinale si riversa su tutte le altre vaccinazioni”. Lo ha detto Daniel Fiacchini, Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Comunicazione per la Sanità Pubblica” della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), intervenuto al 54° Congresso Nazionale della Società, che si è svolto a Lecce dal 3 al 6 novembre.

Sul tema dei vaccini è intervenuto anche Giancarlo Icardi, Componente del Board ristretto del Gruppo di Lavoro “Vaccini” della SItI e professore ordinario all’Università degli Studi di Genova, che ha sottolineato l’importanza di quella antinfluenzale.

“La vaccinazione antinfluenzale mai come quest’anno assume un’importanza fondamentale per prevenire l’influenza, visto che stiamo vivendo ancora in periodo di pandemia Sars-CoV-2. Non illudiamoci che le mascherine e il distanziamento sociale da soli siano sufficienti per limitare la circolazione del virus influenzale. Come è stato ampiamente ribadito da Ministero e AIFA è possibile associare  la vaccinazione antinfluenzale e quella anti-Covid. Non dimentichiamo che oltre a Covid-19 e influenza rimane anche lo pneumococco. La vaccinazione anti-pneumococcica, quindi, assume un’importanza fondamentale a completare questo ‘tris della salute’ che ci può permettere di affrontare in modo più sereno questo periodo di stagione invernale ‘21-‘22”.

Paolo Bonanni, professore ordinario all’Università degli Studi di Firenze e componente del Gruppo di Lavoro “Vaccini” della Società Italiana di Igiene e Coordinatore Scientifico del “Calendario per la Vita”, ha parlato dell’iniziativa “Calendario per la Vita”, di cui è coordinatore scientifico. Il calendario  offre un piano per le vaccinazioni di qualsiasi età offerto gratuitamente alla popolazione. Spiega Bonanni:

Il Calendario per la Vita – spiega Bonanni  – è un’alleanza fra quattro Società scientifiche ed Associazioni professionali (SItI – Società Italiana di Igiene; SIP – Società Italiana di Pediatria; FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri e FIMMG – Federazione Italiana Medici di Famiglia) che, dal 2012, propone il calendario ideale (da 0 a 100 anni) per quanto riguarda le vaccinazioni da offrire gratuitamente alla popolazione. Il calendario vaccinale è un’esperienza che ha influenzato fortemente il Piano Nazionale 2017 – 2019 ed è stato riconosciuto a livello internazionale come un’esperienza pressoché unica presentata al Parlamento Europeo quattro anni fa. Ci proponiamo di realizzare una nuova edizione (che esce ogni due o tre anni) nel corso dei primi mesi del 2022. Andremo quindi a ricercare, con documentazione scientifica, quello che può essere ancora ulteriormente offerto come proposta gratuita basata su dati scientifici fondati.”

Ultimo aggiornamento il 8 Novembre 2021 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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