Osteoporosi, i FANS riducono i benefici dei bisfosfonati?

L’uso di FANS (farmaci antinfiammatori non steoroidei) in contemporanea a una terapia con un bisfosfonato (clodronato) potrebbe ridurre o annullare l’effetto protettivo sul rischio di frattura. Lo suggeriscono i risultati di un’analisi post hoc, pubblicata sul Journal of Bone and Mineral Research, di uno studio su oltre 5.200 donne residenti in comunità di età pari o superiore a 75 anni.

Eugene McCloskey, dell’Università di Sheffield in Inghilterra, e colleghi hanno verificato le fratture incidenti nell’arco di tre anni in una popolazione di pazienti in terapia con clodronato, arruolata in uno studio randomizzato e controllato. L’uso del bisfosfonato ha ridotto del 23% il rischio di frattura. Tuttavia questo effetto non si è verificato in un gruppo di 1082 donne, che hanno riferito l’uso contemporaneo di FANS. (HR 0,95, IC 95% 0,65-1,41, P=0,81 )

Inoltre, in un modello statistico aggiustato per età, densità minerale ossea del collo del femore, peso, artrosi, uso di alcuni farmaci, difficoltà a mettersi in posizione eretta, l’uso di FANS era legato a un rischio maggiore del 27% per tutte le fratture da osteoporosi nell’intera popolazione dello studio (HR 1,27, IC 95% 1,01-1,59), sebbene questo collegamento non si estendesse alle fratture dell’anca (HR 0,98, 95% CI 0,60-1,61). Nel gruppo placebo questo aumento del rischio non era statisticamente significativo (HR 1,11, IC 95% 0,81-1,52).

HR derivati dalla regressione di Cox; il modello aggiustato ha incluso l’età, la BMD del collo del femore, il peso, l’artrosi, l’uso di farmaci (asma/BPCO e psicolettici come variabili separate) e il test sit-to-stand come covariate. L’intero aggiustamento della popolazione in studio includeva anche il gruppo di trattamento (clodronato/placebo) come covariata. I valori in grassetto sono significativi. Fonte: J Bone Miner Res. 2022, mod.

McCloskey in una nota ha affermato:

Dobbiamo esercitare una certa cautela nell’estrapolare questi dati ai bisfosfonati più ampiamente utilizzati nell’osteoporosi, ma dato che l’uso concomitante di FANS e bisfosfonati è relativamente comune, ciò potrebbe avere importanti conseguenze cliniche .”

Ultima revisione: 28 Ottobre 2022 – Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.