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MMG, lavoro in team per superare isolamento e burocrazia

Iacopo Cavallo, medico di medicina generale a Lacchiarella (Milano), racconta come a partire dall'organizzazione dello studio si possono ottenere risultati e soddisfazione professionale

Se si lavora in team con i colleghi, l’infermiere e il personale di studio, si può superare quel senso di isolamento che può rendere il lavoro del medico di famiglia molto faticoso, soprattutto quando si hanno 1500 o anche 2000 pazienti.”

Sicuramente è interessante l’opportunità di collaborare anche con specialisti, come può avvenire nelle Case di comunità, sia per le possibilità di confronto professionale sia per il vantaggio che possiamo offrire ai nostri assistiti, evitandogli in molti casi spostamenti faticosi e lunghi tempi d’attesa”

Una medicina del territorio bene organizzata può rispondere anche a richieste urgenti e prendere in carico i pazienti con patologie croniche limitando il ricorso alle strutture ospedaliere.”

Con una buona organizzazione dello studio, che deve essere comunque scelta dal medico in base alle proprie valutazioni e non imposta, il medico di medicina generale può ancora riuscire a fare il medico di famiglia, supportando i pazienti, soprattutto quelli più fragili e svolgendo anche una funzione sociale.”

CavalloMMGvideo
alessandro visca
Alessandro Visca

Giornalista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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