La contraccezione diventa sempre più “light”

La contraccezione diventa sempre più “light” per garantire maggiore benessere alle donne che vogliono avere il controllo della propria fertilità. È infatti di recente stato presentato un contraccettivo combinato a basso dosaggio (gestodene 60μg/24h + etinilestradiolo 13μg/24h, Enciela®, Gedeon Richter) in formulazione patch. Leggero per composizione, somministrazione settimanale e discrezione: sono questi i punti di forza del patch. Basta applicarlo correttamente, sulla pelle pulita e asciutta, premendo per 30 secondi per garantirne l’aderenza, e poi si possono trascorrere anche intere giornate in piscina o al mare, perfino in sauna o nell’idromassaggio, senza alcun rischio di distacco.

Il prodotto risponde perfettamente ai bisogni non pienamente soddisfatti delle donne, primo fra tutti la ricerca di leggerezza che è strettamente correlata alla paura degli effetti collaterali, aumento di peso e cellulite i più temuti, e di possibili controindicazioni per la salute, specialmente il rischio oncologico. Timori che spiegano peraltro anche il basso utilizzo della contraccezione ormonale in Italia, intorno al 19 per cento, contro una media europea del 30-33 per cento. Timori infondati secondo gli esperti che portano a non considerare i benefici nel caso del nuovo patch, che spaziano dall’efficacia nei confronti della dismenorrea, della sindrome premestruale, delle irregolarità del ciclo all’effetto preventivo per i tumori dell’ovaio, dell’endometrio, del colon-retto e per le ischemie cardiache. Il “cerotto” è adatto anche alle più giovani così come il neonato blog Vivo Leggera (www.vivoleggera.it) dedicato alle donne che scelgono uno stile di vita “light” per vivere appieno la propria femminilità.