Immunoterapia oncologica, nasce il gruppo di lavoro di Alleanza Contro il Cancro

Alleanza Contro il Cancro (ACC), la più grande rete di ricerca oncologica italiana, che comprende 20 IRCCS, ha dato vita a un gruppo di lavoro dedicato all’immunoterapia oncologica.

Il Working Group, coordinato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma si occuperà dell’identificazione dei biomarcatori altamente predittivi di risposta ai nuovi approcci immunoterapici, per individuare precocemente i pazienti che ne possono beneficiare. In questo modo sarà possibile evitare di esporli a trattamenti potenzialmente associati ad effetti collaterali in assenza di beneficio clinico. Questo approccio, inoltre, consentirebbe di ridurre la spesa farmaceutica del Sistema Sanitario Nazionale per terapie ad alto costo.

L’attività sarà coordinata dalla professoressa Concetta Quintarelli, responsabile del Laboratorio di Terapia Genica dei tumori dell’Ospedale Bambino Gesù.

“Il mio compito – spiega Quintarelli – è supportato concretamente da due coordinatori, Paola Nisticò, dell’IRE di Roma, e Vincenzo Russo, dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Il gruppo di lavoro si è focalizzato nel contesto di pazienti affetti da carcinoma polmonare, grazie al coordinamento con i gruppi di lavoro Polmone e Genomica. L’obiettivo è una profonda caratterizzazione dei pazienti inclusi nello studio clinico che partirà a breve nel contesto del WG Polmone, per individuare, laddove possibile, i soggetti che beneficeranno dell’approccio immunoterapico e quelli in cui, al contrario, sarebbe auspicabile non utilizzarlo al fine di ridurre al minimo la tossicità”.

“Il futuro – continua Quintarelli – si concentrerà sulla creazione di terapie mirate e specifiche per ogni singolo paziente, ottenibili solo tramite un lavoro di rete come in ACC, che ‘coagula’ specialità e ricercatori di ambiti differenti. La caratterizzazione approfondita di ogni singolo paziente ci permetterà di impostare correttamente la terapia, aumentandone il beneficio e riducendone al contempo la tossicità”.

Il Working Group ha l’obiettivo di estendere questa metodologia a tutti gli altri contesti neoplastici di cui ACC si interessa (melanoma, sarcomi, glioblastomi, tumori gastrointestinali), non dimenticando che oltre ai pazienti adulti vi è la forte necessità clinica di intervenire con approcci innovativi anche per quelli pediatrici. All’interno di ACC, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rappresenta proprio le esigenze di questa specifica popolazione, spesso non presa in considerazione dagli investimenti delle case farmaceutiche ma estremamente bisognosa di ricevere cure sempre più all’avanguardia.