In occasione della Giornata mondiale contro le epatiti, celebrata il 28 luglio, l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) richiama l’attenzione sui progressi compiuti dall’Italia contro l’epatite C e sulle criticità ancora aperte. Il Paese si avvicina all’obiettivo di eliminare l’HCV come problema di salute pubblica entro il 2030, ma molte persone convivono ancora con l’infezione senza saperlo.
Il programma nazionale di screening ha coinvolto oltre 3,1 milioni di persone e ha permesso di individuare più di 20mila infezioni precedentemente non diagnosticate, comprese oltre 4.500 in soggetti senza fattori di rischio noti. Secondo i registri AIFA, al 27 aprile 2026 erano stati trattati con antivirali ad azione diretta più di 280mila pazienti.
Gli obiettivi della lotta alle epatiti virali
AISF sottolinea tuttavia che la lotta alle epatiti non riguarda soltanto l’HCV. Per l’epatite B restano essenziali vaccinazione, diagnosi delle infezioni croniche e follow-up specialistico. Nei pazienti con HBV è inoltre necessario ricercare l’epatite Delta, forma più aggressiva per la quale sono oggi disponibili nuove terapie.
«Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a un cambiamento straordinario nella lotta alle epatiti virali», afferma Giacomo Germani, segretario AISF. Vaccini, antivirali e nuovi trattamenti possono però produrre pienamente i loro effetti solo superando gli ostacoli che limitano diagnosi e accesso alle cure. «Il nostro obiettivo deve essere arrivare prima della patologia epatica», aggiunge Germani, intercettando le infezioni ancora silenti.
Resta alta anche l’attenzione sulle epatiti acute A ed E. Nel 2025 sono stati notificati 631 casi di epatite A e 92 di epatite E, entrambi in aumento rispetto al 2024. Tra i principali fattori di rischio figurano il consumo di frutti di mare e quello di carne suina o di cinghiale cruda o poco cotta. La campagna “Abbattiamo le barriere” punta quindi a rafforzare prevenzione, informazione, screening e presa in carico tempestiva, anche per prevenire cirrosi e tumore del fegato.



