ObeCity, città italiane mobilitate per la prevenzione

obesità

, Rispettare i diritti delle donne fa bene alla salute e allo sviluppoLa propria città di appartenenza come luogo sicuro dove poter affrontare con le migliori risorse un problema di salute diffuso: l’obesità. È questo il focus di ObeCity, un nuovo progetto voluto dalla società di comunicazione SG Company grazie al contributo di Medtronic, azienda leader nel settore biomedicale, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’obesità.

Diverse le iniziative avviate. Lo scorso 18 maggio è partito il roadshow, una manifestazione di piazza itinerante, in cui viene allestito un villaggio dove tutti possono praticare attività fisica, essere visitati gratuitamente e ricevere misurazioni del proprio indice di massa corporea, della glicemia e della pressione arteriosa, oltre all’effettuazione di un elettrocardiogramma. Inoltre, si è costituito un advisory board, con la partecipazione dei maggiori esperti italiani del settore, con il compito di elaborare una “Guida per conoscere, prevenire e combattere l’obesità”, che verrà presentata l’11 ottobre prossimo, in occasione della giornata mondiale dedicata a questa condizione.

“I dati dell’obesità devono far riflettere: sono 25 milioni gli italiani in sovrappeso 6 milioni gli obesi, con un incremento del 10% rispetto al 2001; molte persone inoltre, non hanno la giusta percezione del proprio peso”, ha spiegato Michele Carruba, presidente del Centro studi e ricerche sull’Obesità dell’Università degli studi di Milano, che coordina il gruppo di esperti. “L’obesità è una malattia che si può e si deve combattere, ma va adeguatamente comunicata: è con questo intento che l’advisory board stilerà una guida per creare una migliore o maggiore percezione del problema, finalizzata a sensibilizzare la popolazione su corretti stili di vita, sana alimentazione, importanza dell’attività fisica e giuste attenzioni da adottare ogni giorno; si tratterà di un lavoro sinergico che consentirà a ognuno dei componenti di portare un valore aggiunto grazie alla propria esperienza clinica, scientifica e professionale di gestione della malattia”.

Sotto la lente i dati epidemiologici relativi al nostro paese, raccolti dal 1° Italian Barometer Obesity Report, che mostrano in primo luogo una notevole differenza di genere. Il tasso di obesità delle donne è infatti del 9,4%, mentre quello degli uomini 11,8%. Tra bambini e adolescenti, la differenza è ancora più marcata: 20,8% contro 27,3%.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica della prevalenza, i dati mostrano notevoli differenze territoriali: a valori intorno al 11,8% al Sud e nelle Isole, si alternano percentuali del 10,6% e del 10,2% nel Nord-Est e nel Nord-Ovest, rispettivamente, e dell’8,8% nel Centro Italia.

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Giornalista medico scientifico

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