Artrosi del ginocchio, risultati promettenti dall’infusione di cellule staminali

Uno studio pilota su un piccolo gruppo di pazienti con artrosi al ginocchio trattati con cellule staminali ha dato risultati promettenti, che aprono la strada per la sperimentazione di un nuovo approccio terapeutico alla malattia.

Un team del Krembil Research Institute, dell’University Health Network di Toronto (Canada) ha verificato la possibilità di utilizzare cellule stromali mesenchimali (CSM) per rigenerare la cartilagine del ginocchio in pazienti con osteoartrosi da moderata a severa.

Nello studio, pubblicato sulla rivista Stem Cell Translational Medicine sono stati arruolati 12 pazienti a cui sono state prelevate cellule staminali dal midollo osseo, per poi somministarle a tre diverse dosi.

Nei successivi 12 mesi sono state eseguite una serie valutazioni dello stato di salute della cartilagine, come test dei livelli di biomarcatori dell’infiammazione e scansioni con risonanza magnetica delle articolazioni. Inoltre i partecipanti hanno risposto a questionari di autovalutazione del dolore e dello stato di salute.

Alla fine dello studio è emersa una significativa riduzione del dolore e un aumento della qualità della vita auto-riportata.

I test hanno attestato una significativa riduzione dell’infiammazione. Le dosi di cellule sono state tutte ben tollerate senza gravi effetti avversi e la dose più alta era associata a risultati migliori.

Lo studio non ha mostrato nessun effetto di rigenerazione della cartilagine. Un risultato, secondo gli autori, probabilmente legato allo stadio avanzato della malattia. Effetti rigenerativi si possono probabilmente osservare in stadi precedenti dell’osteoartrosi.

Il piccolo numero di partecipanti di questo studio richiede che i risultati siano confermati da studi più ampi. In ogni caso risultati promettenti di un approccio con cellule staminali all’osteoartrite ci sono stati anche in studi precedenti nel 2015 e nel 2016.

“Questo studio clinico pilota – concludono gli autori – fa avanzare le conoscenze sul possibile impiego di cellule staminali per la cura dell’artrosi, mostrando che la terapia è sicura e fornendo potenziali linee guida sull’efficacia della terapia.”

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