Post ictus, incontri di supporto al paziente e ai familiari

, Dieta vegetariana, protegge il cuore ma potrebbe aumentare il rischio di ictus

, Dieta vegetariana, protegge il cuore ma potrebbe aumentare il rischio di ictusChi viene colpito da ictus, una volta dimesso dall’ospedale, si trova ad affrontare, insieme ai suoi familiari, una condizione di vita molto diversa da quella di prima dell’evento. Le difficoltà pratiche e il disagio psicologico non sono facili da affrontare senza aiuto.

Per fornire informazioni mediche e supporto psicologico a pazienti e familiari dopo un ictus A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – Organizzazione di volontariato) ha lanciato il progetto  “Counseling post ictus. Tra riabilitazione e supporto consapevole”, che per il momento coinvolge 3 regioni italiane.

Il programma prevede incontri periodici sia con i degenti dei reparti di riabilitazione, sia con chi è stato dimesso e per i loro familiari. Verranno forniti chiarimenti e informazioni su fattori di rischio, prevenzione delle recidive, importanza della riabilitazione. Gli incontri proseguiranno poi con colloqui personali sulle misure da adottare per il superamento delle difficoltà che l’ictus determina concretamente nella gestione della vita quotidiana.

Il personale sanitario che ha aderito volontariamente all’iniziativa verrà preparato attraverso un opportuno training sulla comunicazione, curato da neurologi, fisiatri e psicologi.

“La carenza di informazioni – spiega Nicoletta Reale, Presidente di A.L.I.Ce. Italia – può tradursi in chiare difficoltà di adattamento a nuove condizioni di vita, fino ad arrivare ad una evidente compromissione della qualità della vita stessa per i familiari e caregiver o, addirittura, allo sviluppo di patologie legate alle condizioni di isolamento, depressione e di stress in generale nelle quali si viene a trovare sia chi si prende cura sia chi vive con i postumi della malattia”.

Il progetto pilota, ideato da Giuseppe Micieli, Direttore del Dipartimento di Neurologia d’Urgenza IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino, sarà realizzato nelle prime 4 strutture di riabilitazione che hanno dato la propria disponibilità, situate a San Pellegrino Terme (Bergamo), Milano, Ancona e Bari, ma l’obiettivo è di riuscire a replicarlo in tutto il Paese.

 

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Giornalista professionista specializzato in editoria medico-scientifica, editor, formatore.

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