Dieta vegetariana, protegge il cuore ma potrebbe aumentare il rischio di ictus

Uno studio su un’ampia popolazione inglese, appena pubblicato dal British Medical Journal, mostra una minore incidenza di ischemia cardiaca in chi non mangia carne, tuttavia tra i vegetariani si nota un’incidenza leggermente più alta di ictus, in particolare di ictus emorragico. Un risultato inaspettato che non ha riscontro in studi precedenti. I ricercatori hanno utilizzato […]

Colesterolo LDL troppo basso potrebbe aumentare il rischio di ictus

Esiste un’associazione significativa fra un livello di colesterolo inferiore a 70 mg/dL e il rischio di ictus. L’indicazione viene da uno studio prospettico firmato da ricercatori della Pennsylvania State University (USA) pubblicato sulla rivista Neurology. Nella stessa rivista ad aprile è stato pubblicato uno studio su un’ampia popolazione di donne (vedi qui) che mostra come  […]

Colesterolo LDL e rischio di ictus, è pericoloso abbassarlo troppo?

Avere livelli elevati di colesterolo LDL (low-density lipoprotein) aumenta il rischio di eventi come infarto e ictus. È importante quindi tenere sotto controllo i livelli di colesterolo con una dieta sana, uno stile di vita corretto e, quando necessario, utilizzando le terapie farmacologiche adeguate. Lo ha ribadito anche l’ultima edizione delle linee guida delle società […]

Ictus, parte il progetto Angels per la rete dei centri d’eccellenza europei

Costituire una rete di centri d’eccellenza per la cura dell’ictus in 1.500 ospedali europei, al fine di  garantire un equo accesso a trattamenti efficaci e tempestivi. Questo l’ambizioso obiettivo, da raggiungere entro maggio 2019, del progetto Angels, coordinato a livello italiano da uno ‘steering committee’, di cui fa parte anche l’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale, […]

La supplementazione di acido folico riduce il rischio di ictus negli ipertesi

Un nuovo studio cinese ha sperimentato una supplementazione di acido folico in aggiunta alla terapia con enalapril in un gruppo di pazienti ipertesi con una bassa conta piastrinica e alti livelli di omocisteina. Il risultato è stata una riduzione del rischio di ictus del 73% rispetto alla terapia con il solo enalapril. In un precedente […]