SKIN connecting, la piattaforma per i tumori della pelle non melanoma

Patologie diffuse, ma poco conosciute al di fuori dei centri specialistici. I tumori della cute non melanoma (NMSC, non-melanoma skin cancer) costituiscono il 15,2% del totale dei tumori che colpiscono gli uomini e per le donne  sono al secondo posto tra i tumori dopo il carcinoma mammario (14,8% dei casi). Il carcinoma basocellulare è considerata la forma tumorale più frequente in assoluto, con un’incidenza media annuale di circa 100 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Il carcinoma squamocellulare rappresenta, invece, circa il 25% dei tumori cutanei, con 20 nuovi casi su 100.000 abitanti ogni anno.

Nonostante si tratti di patologie tutt’altro che rare al di fuori dei Centri di Eccellenza, sono in pochi ad averne conoscenza ed esperienza consolidate. Le diagnosi tardive possono evolvere verso fenotipi più aggressivi e necessitano di interventi specifici e rapidi. Per la presa in carico di questi pazienti è importante poter contare sulla disponibilità di una casistica ampia, sulla consulenza da parte dei principali Centri di Eccellenza, nonché sulla collaborazione multidisciplinare.

Lo hanno affermato gli esperti oncologi dell’ Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “G. Pascale” di Napoli, che hanno tenuto sull’argomento due webinar con il contributo non condizionato di Sanofi Genzyme.

La piattaforma SKINconnecting

A valle dei due webinar è stata presentata anche la piattaforma “SKINconnecting”, che si affianca alle Reti Oncologiche Regionali, con la missione di facilitare il confronto tra i centri territoriali e i Centri di Eccellenza, tramite la condivisione dei casi clinici e la possibilità di ricevere un referto di consulenza atto a completare il quadro diagnostico-terapeutico in un’ottica multidisciplinare e al fine di indirizzare correttamente i pazienti. Come spiega la professoressa Concetta Potenza, Dirigente Medico, U.O.C. di Dermatologia “Daniele Innocenzi”, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Polo Pontino, Latina:

SKINconnecting è uno strumento estremamente prezioso che permette uno scambio più intenso tra i Centri territoriali e i Centri di Eccellenza riguardo i casi di carcinoma squamocellulare e basocellulare cutaneo, soprattutto nelle forme più avanzate e di difficile gestione. Per garantire un servizio assistenziale eccellente e tempestiv, è fondamentale condividere il proprio know-how avvalendosi del team multidisciplinare in grado di fornire un quadro diagnostico e terapeutico più completo ed efficace possibile”.

Ultimo aggiornamento il 16 Luglio 2021 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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