Tumore al seno e rischio fratture, due programmi per la prevenzione

Nelle donne con tumore del seno che assumono una terapia ormonale adiuvante va posta particolare attenzione alla fragilità ossea e al rischio fratturativo. È per offrire un nuovo servizio di informazione su questa condizione e sulle sue possibili terapie che è attiva da tempo la campagna di sensibilizzazione Ora pOSSO, grazie all’impegno di Amgen, Europa Donna Italia, F.I.R.M.O. Onlus (Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso) e SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi e del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) e con i patrocini della Società Italiana di Endocrinologia (SIE), della Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), di Women for Oncology (W4O) e CONI.

Ora il progetto fa un ulteriore passo in avanti con due programmi specifici: Sapersi muovere, per contribuire attivamente a mantenere le ossa in salute con l’esercizio fisico, e Saper chiedere, per un dialogo più efficace e costruttivo con lo specialista.

Sapersi muovere: i giusti movimenti per difendere il tessuto osseo

Sapersi muovere è un programma di allenamento al chiuso e all’aperto che si avvale del supporto di  chinesiologi e allenatori del partner tecnico Progress Lab. L’idea è di contribuire, grazie allo sport, a migliorare l’elasticità e la qualità del tessuto osseo, nonché la coordinazione e l’equilibrio, fattori preventivi fondamentali per affrontare il rischio di cadute. Vito Alfarano, presidente di Progress Lab ha spiegato:

In aggiunta alle terapie farmacologiche mirate previste dagli specialisti, e su consiglio del medico, è bene che le pazienti considerino una regolare attività fisica quotidiana, anche moderata, che contribuisce a stimolare il metabolismo osseo, prevenendo le cadute che sono causa frequente di fratture. Il programma di attività fisica Ora pOSSO, realizzato da trainer specializzati e chinesiologi, ha già aiutato le donne anche durante il lockdown a restare in forma da casa, attenuando ansia e stress, per poi proseguire con esercizi all’aria aperta”.

Saper chiedere: le domande giuste da fare al medico

Saper chiedere è invece un programma che affronta il tema del rapporto tra paziente e medico. Dalla pagina Facebook di Europa Donna Italia e dal sito ossafragili.it/oraposso è possibile scaricare “Buongiorno Dottore! Suggerimenti per la donna che sta per incontrare il suo medico”, un opuscolo informativo che può aiutare le pazienti nel percorso di cura in tutte le sue fasi: diagnosi, intervento chirurgico, esami clinici, medici, terapie, effetti collaterali, alimentazione e qualità della vita.

Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, ha commentato:

Iniziare il percorso di cura è come affrontare un viaggio in cui molte sono le problematiche da esaminare insieme all’oncologo e al team di medici impegnati a salvaguardare la vita e il benessere della donna; un percorso spesso accompagnato da ansia e smarrimento perché la portata della malattia, anche a livello emotivo e psicologico, scatena mille domande e incertezze a cui si vorrebbero avere tutte le risposte per essere informate, rassicurate, capite. Per questo motivo Ora pOSSO ha voluto essere vicino alle donne anche durante la visita con il medico, realizzando, insieme ad Attive come prima Onlus, una guida che aiuti a contestualizzare e ricordare tutte le domande che si vorrebbero fare. Saper chiedere è importante per prendere le decisioni giuste per la propria salute insieme al proprio medico”.

Ultimo aggiornamento il 22 Novembre 2021 di: Pierpaolo Benini

Folco Claudi

Giornalista medico scientifico

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