Emicrania, ecco i centri cefalee con percorsi al femminile

In Italia sono 6 milioni le persone che soffrono di emicrania e di altre forme gravi di cefalea, di queste 4 milioni sono donne. La Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, con il patrocinio delle principali Società scientifiche e Associazioni di pazienti italiane del settore cefalee* e con il contributo incondizionato di Teva, ha promosso la mappatura dei Centri cefalee che offrono percorsi e servizi dedicati alla gestione dell’emicrania nelle diverse fasi di vita della donna.

Sono 143 i Centri cefalee (qui l’elenco completo) che hanno aderito all’iniziativa. Secondo Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda:

Questa mappatura dei Centri cefalee con percorsi dedicati all’emicrania al femminile vuole essere un altro importante passo nel nostro impegno a tutela della salute, in particolare delle donne, che rappresentano di gran lunga le più colpite da questa patologia. L’iniziativa  consentirà, attraverso i 143 Centri aderenti e attraverso una campagna di comunicazione sul web, sui social e tramite i media, di raggiungere la popolazione, informarla, compiere una fondamentale azione di awareness, per diffondere una cultura della consapevolezza nelle pazienti, implementando la disponibilità di Centri che offrono servizi mirati sulle criticità dell’emicrania femminile.”

Cosa offrono i Centri cefalee con più attenzione alle donne

Per individuare i Centri cefalee che offrono servizi dedicati alle donne, la selezione del progetto di Fondazione Onda ha considerato diverse caratteristiche, tra le quali la multidisciplinarità delle competenze, la garanzia di un protocollo per la gestione dell’emicrania mestruale, un servizio counselling contraccettivo rivolto alla paziente con emicrania o di supporto per la paziente con emicrania che avvia un percorso di procreazione medicalmente assistita, una presa in carico della paziente con emicrania in gravidanza e allattamento, il sostegno psicologico, la promozione di attività di ricerca sull’emicrania nelle diverse fasi di vita della donna.

Va considerato che la prevalenza dell’emicrania nel periodo compreso tra pubertà e menopausa, riguarda circa il 27 per cento delle donne. Quindi nella donna la patologia raggiunge il massimo della sua prevalenza nella quarta e quinta decade di vita, ossia nel periodo di maggiore produttività lavorativa e sociale. L’emicrania segue fedelmente l’andamento delle fluttuazioni degli ormoni sessuali femminili, presentando fasi di maggiore acuzie e severità nei giorni delle mestruazioni e dell’ovulazione, si manifesta al massimo della sua disabilità dopo il puerperio e l’allattamento, e manifesta un peggioramento in 1 caso su 3 con la menopausa.

Giovanni Battista Allais, che è Responsabile del Centro Cefalee della Donna, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Università degli Studi di Torino, alla presentazione milanese della mappatura dei Centri ha spiegato:

La donna cefalalgica, in particolare emicranica, necessita di attenzioni clinico-terapeutiche specifiche nelle varie fasi del ciclo riproduttivo. Per questo motivo nel 1994 con la professoressa Chiara Benedetto abbiamo istituito un Centro Cefalee della Donna, che approcciasse al trattamento farmacologico e non farmacologico di tutte le cefalee femminili, ma avesse percorsi dedicati a momenti ‘speciali’ come gravidanza e allattamento, ciclo mestruale, contraccezione, PMA e perimenopausa.”

Lara Merighi, Coordinatore laico nazionale Al.Ce. – Alleanza Cefalalgici, ha aggiunto:

Al.Ce. Group Italia CIRNA Foundation Onlus, promuove eventi che scaturiscono dalle necessità delle persone che vivono un dolore costante dovuto alla cefalea cronica, persone che faticano da sempre nel rendere compatibile la propria sofferenza con un ambiente circostante non sempre sufficientemente disposto ad ascoltarle ed accettarle.”

*L’iniziativa è patrocinata da Al.Ce. – Alleanza Cefalalgici, ANIRCEF – Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee, AIC – Associazione Italiana cefalee, AINAT – Associazione Italiana Neurologi Ambulatoriali Territoriali, SIN – Società Italiana Neurologia, SISC – Società Italiana per lo Studio delle Cefalee, FISC – Fondazione Italiana per lo Studio delle Cefalee ONLUS, Fondazione CIRNA onlus, SNO Italia,con il contributo incondizionato di Teva

Ultima revisione: 27 Ottobre 2022 – Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.