A scegliere la professione del medico di medicina generale sono sempre più spesso giovani e donne. Un dato emerso con forte evidenza al 42° Congresso nazionale della Società italiana della medicina generale e delle cure primarie, da poco conclusosi a Firenze.
Il ricambio generazionale in atto nella professione del MMG corrisponde quindi a un cambiamento di identità e di approccio alla pratica ambulatoriale, come spiega Alessandro Rossi, presidente della Simg:
L’apporto della medicina generale sarà decisivo non solo per il futuro del Servizio sanitario nazionale, ma anche per la società italiana nel suo complesso, come ha dimostrato nel suo intervento al Congresso nazionale della Simg, il presidente emerito Claudio Cricelli:



