Ipertensione, nuovi elementi a favore di una terapia più aggressiva

Sul numero del 24 agosto del New England Journal of Medicine compaiono due nuove analisi effettuate sui dati raccolti con lo studio SPRINT (Systolic Blood Pressure Intervention Trial), concluso nel 2015, che aveva mostrato una percentuale significativamente minore di morte ed eventi cardiovascolari in pazienti ad alto rischio trattati con una terapia antipertensiva più aggressiva rispetto a quella indicata dalle linee guida standard. Per questi

(continua)

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