Lo yogurt fatto in casa può essere utile nella sindrome da intestino irritabile?

Uno studio prospettico negli Usa ha mostrato la completa risoluzione dei sintomi in un gruppo di pazienti con sindrome da intestino irritabile (IBS) che hanno consumato regolarmente yogurt fatto in casa.

Per questa ricerca sono stati arruolati 189 pazienti con IBS afferenti a un centro specializzato del Kentucky. I pazienti sono stati invitati a consumare da 2 a 3 tazze di yogurt ogni giorno e registrare i loro sintomi in un grafico. Le loro risposte sono state valutate ogni 2 mesi per 6 mesi.

La remissione completa – definita come sollievo dai sintomi della sindrome dell’intestino irritabile preesistente e da uno o due movimenti intestinali anomali al giorno – è stata raggiunta dall’89% dei partecipanti allo studio.

“Siamo rimasti sorpresi dai risultati – ha dichiarato MG Chandran del Mary Breckinridge ARH Hospital di Hyden, nel Kentucky – dei 189 pazienti dello studio e 169 hanno mostrato remissione dei sintomi entro 6 mesi”

Gli autori dello studio sottolineano che lo yogurt fatto in casa può essere confezionato con una procedura relativamente semplice ed economica. Inoltre, lo yogurt può essere assunto con altri alimenti, come frutta e cereali e far parte della dieta quotidiana, senza dover essere assunto come un farmaco.

Lo studio è stato presentato come poster all’ultimo Congresso mondiale di Gastroenterologia (World Congress Gastroenterology ACG 2017) ed ha attirato l’attenzione degli esperti perché rappresenta una sostanziale novità rispetto ai consigli dietetici più comuni nella sindrome da intestino irritabile, in cui vengono solitamente sconsigliati i derivati del latte.

Lo studio ha dei limiti nella progettazione, il più importante dei quali è che i pazienti non sono stati assegnati casualmente al gruppo di trattamento e a quello di controllo. Tuttavia gli autori sottolineano che si tratta di uno studio pilota e i possibili effetti benefici di un regolare consumo di  yogurt fatto in casa sarà testato su pazienti con altri sintomi intestinali, in studi randomizzati.

Articoli collegati