Media & salute, i pazienti diventano influencer

I pazienti e le loro associazioni stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel nostro sistema sanitario. La voce dei pazienti è oggi considerata un elemento importante non solo per programmare l’assistenza, ma anche nella ricerca clinica e farmaceutica.

In questa rivoluzione culturale si inserisce il master NIMP (Novartis Influencer Masterclass for Patients) condotto dalla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA di Milano) in collaborazione con Novartis.

I corso di formazione ha coinvolto 30 partecipanti appartenenti a 8 associazioni dei pazienti che hanno seguito, nell’arco di un anno, una serie di lezioni ed esercitazioni nella sede milanese della NABA con l’obiettivo di sviluppare la capacità di comunicare efficacemente le proprie esigenze utilizzando media tradizionali e digitali.

Un programma intenso che ha approfondito le diverse tecniche di comunicazione, dallo storytelling al discorso pubblico all’uso dei social media.

“Novartis è impegnata da sempre nel sostegno delle associazioni di pazienti per rafforzare la loro capacità di interazione con tutti gli interlocutori del sistema salute”, ha affermato Angela Bianchi, Country Head of Communications & Pharma Patient Advocacy Novartis. “Oggi il ruolo della Patient Advocacy in Italia è certamente cresciuto e di conseguenza sono cresciute anche le responsabilità delle organizzazioni che tutelano e rappresentano i pazienti. Siamo convinti che i pazienti debbano svolgere un ruolo da protagonisti in questa fase di cambiamento: il loro contributo critico e indipendente è determinante per orientare progetti e soluzioni che rispondano ai loro reali bisogni”.

“NJMP rappresenta una vera e propria alleanza tra esperti in salute ed esperti in comunicazione. – ha sottolineato Guido Tattoni, director of Education di NABA Education – La nostra scuola ha condiviso con Novartis un obiettivo sfidante. I nostri studenti si sono messi alla prova, – collaborando con le associazioni dei pazienti – nello sviluppare temi e strategie di comunicazione che hanno poi costituito le basi del piano didattico sviluppato, il progetto è stato co-creato partendo dalle reali esigenze delle associazioni dei pazienti.”

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.