Proiezioni, entro il 2030 un americano su due sarà obeso

, Prevenzione, gli over 65 dovrebbero fare un test cognitivo ogni anno

, Prevenzione, gli over 65 dovrebbero fare un test cognitivo ogni annoSe non ci saranno cambiamenti rispetto al trend attuale di prevalenza del sovrappeso nella popolazione degli Stati Uniti, entro il 2030 quasi un americano su due sarà obeso. L’impressionante previsione viene da uno studio realizzato da due prestigiose università americane (Harvard e George Washington University) con il sostegno della JPB Foundation, e pubblicato a dicembre sul New England Journal of Medicine.

I ricercatori hanno analizzato il trend dell’obesità nella popolazione dei singoli stati degli Usa e nei diversi gruppi socio-demografici (sesso, età, gruppo etnico, fasce di reddito). Lo studio ha stimato, in ogni stato e in ogni gruppo, nel periodo dal 1990 al 2030 il trend relativo a quattro categorie di BMI (Body Mass Index):

  • sottopeso o peso normale (BMI <25),
  • sovrappeso (da 25 a <30),
  • obesità moderata (da 30 a <35),
  • obesità grave (≥35).

“Il dato più preoccupante – dichiara in un video Zachary J. Ward della Harvard T. H. Chan School of Public Health, Boston, Massachusetts (Usa)  – è l’aumento dell’obesità grave. Scopriamo che, a livello nazionale, si prevede che circa un adulto su quattro abbia un’obesità grave, che sta crescendo abbastanza rapidamente in molti stati”.

Queste proiezioni si basano sui dati  di un’indagine telefonica che ha coinvolto oltre 6 milioni di americani adulti (>18 anni). Secondo i ricercatori, infatti, i dati del sistema di sorveglianza pubblico negli Usa, basato su un campione nazionale di 400mila americani, ha sostanzialmente sottostimato la tendenza a sviluppare obesità nella popolazione. In particolare i gruppi più a rischio di obesità grave sono le donne, i neri non ispanici e gli adulti a basso reddito.

I nuovi dati sono frutto anche di un metodo di analisi che utilizzando un confronto con le misurazioni oggettive di 57.131 adulti che hanno partecipato al National Health and Nutrition Examination Survey, ha corretto staticamente gli errori derivanti dalle auto-segnalazioni. Il risultato è che Il tasso di obesità salirà al di sopra del 50% in 29 stati, degli Usa e in nessuno stato sarà al di sotto del 35%.

Dopo aver ricordato che l’obesità aumenta il tasso di malattie croniche, la spesa sanitaria e influisce negativamente sull’aspettativa di vita, gli autori sottolinenano che la prevenzione è la chiave per contrastare questa epidemia.

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Giornalista professionista specializzato in editoria medico-scientifica, editor, formatore.

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