Omega-3, supplementazione poco efficace contro la depressione

Omega3 supplementiUno studio randomizzato che ha testato l’efficacia della supplementazione con vitamina D e acidi grassi Omega-3 per la prevenzione della depressione in un arco di tempo superiore ai 5 anni non ha trovato differenze significative con il placebo nel tono dell’umore dei partecipanti, mentre ha rilevato un aumento piccolo, ma statisticamente significativo, del rischio di depressione o sintomi depressivi.

Questi risultati, secondo gli autori, non supportano l’uso di integratori di Omega-3 negli adulti per prevenire la depressione. Lo studio è stato condotto da ricercatori del dipartimento di psichiatria di medicina preventiva del Brigham and Women’s Hospital dell’Harvard Medical School di Boston, MA (Usa).

Uno studio randomizzato con una durata di più di 5 anni

Lo studio è denominato VITAL-DEP, (Vitamin D and Omega-3 Trial-Depression Endpoint Prevention), ed è uno studio ancillare di VITAL, trial randomizzato sulla supplementazione per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e del cancro su una popolazione di 25.871 adulti.

Nello studio VITAL-DEP sono stati inclusi 18.353 persone (≥ 50 anni) senza sintomi di depressione alla partenza. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a due gruppi. Il primo ha ricevuto ha ricevuto vitamina D3 (2000 UI/giorno), acidi grassi Omega-3 marini (1 g/giorno di olio di pesce, inclusi 465 mg di acido eicosapentaenoico e 375 mg di acido docosaesaenoico). Al secondo gruppo è stato somministrato un placebo. La durata media del trattamento è stata di 5,3 anni.

Gli outcomes dello studio erano il rischio di depressione o sintomi depressivi clinicamente rilevanti, oltre alla differenza media nel punteggio di una scala di valutazione dell’umore.

Il rischio di depressione era significativamente più alto confrontando gli Omega-3 (651 eventi) con il placebo (583 eventi); hazard ratio [HR], 1,13; IC 95% CI, 1,01-1,26; P = .03). Non sono state osservate differenze significative confrontando i gruppi Omega-3 con placebo nei punteggi longitudinali dell’umore.

Ultima revisione: 16 Gennaio 2022 – Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.