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Amiloidosi, riconoscerne i segnali per favorire la diagnosi precoce

La malattia si caratterizza per un importante ritardo diagnostico. Alcuni sintomi minori e aspecifici possono contribuire a individuare la patologia in fase iniziale

L’amiloidosi è una patologia multisistemica che interessa in Italia circa seimila pazienti. Si manifesta quando la transtiretina, proteina prodotta dal fegato, diventa instabile e si scompone, dando origine a fibrille amiloidi che si depositano a livello di cuore, principalmente, e di altri organi vitali compromettendone il normale funzionamento e causando gravi conseguenze fisiche, e psicologiche, per i pazienti.

Per ridurre il ritardo diagnostico, può essere utile considerare anche sintomi minori e aspecifici, come perdita di peso, formicolii, alterazioni dell’alvo, ipotensione, sindrome del tunnel carpale.

 

Giuseppe Limongelli, direttore del Centro di Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania sottolinea come l’amiloidosi, più frequente di quanto si pensi, rimanga una patologia sottodiagnosticata, a causa di un ritardo nel riconoscimento clinico e di una limitata consapevolezza.

 

Elisabetta Genovesi, Medical Lead Amyloidosis di Bayer Italia, parla dell’impegno dell’azienda per una corretta informazione e per la diffusione di una cultura della prevenzione riguardo l’amiloidosi.

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Stefania Cifani

Giornalista scientifica e Medical writer

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