I nostri risultati suggeriscono che la qualità dei carboidrati potrebbe essere un fattore importante per un invecchiamento sano.”
Lo ha detto Andres Ardisson Korat, ricercatore dell’HNRCA, Centro di ricerca su nutrizione e invecchiamento dell’Università di Tufts negli Usa, che ha coordinato uno studio in cui è stata valutata l’influenza delle scelte alimentari nella mezza età sullo stato di salute negli anni successivi.
La ricerca ha preso in considerazione soprattutto l’apporto di carboidrati nella dieta quotidiana e ha mostrato come la qualità dei carboidrati stessi possa fare la differenza per un invecchiamento in salute
Lo studio su una popolazione femminile
La ricerca, pubblicata su JAMA Network Open, si è basata sui dati del Nurses’ Health Study (NHS), raccolti attraverso questionari compilati ogni quattro anni dal 1984 al 2016. L’analisi ha incluso oltre 47.000 donne (operatrici sanitarie), di età compresa tra 70 e 93 anni nel 2016.
L’invecchiamento sano viene definito come il raggiungimento dei 70 anni di età senza diagnosi di 11 patologie croniche, in assenza di deficit cognitivi o funzionali e con una buona salute mentale.
Le informazioni nutrizionali sono state raccolte con questionari FFQ (Food Frequency Questionnaires) che indagavano la frequenza di consumo degli alimenti, espressa in porzioni standardizzate. Sulla base dei questionari del 1984 e del 1986, le assunzioni di nutrienti sono state calcolate moltiplicando la frequenza di consumo per il contenuto nutrizionale di ciascun alimento, sommando poi le assunzioni totali.
Per l’analisi – condotta da gennaio 2023 a febbraio 2025 – è stato valutato l’apporto di carboidrati totali, raffinati, di carboidrati di alta qualità provenienti da cereali integrali, frutta, verdura e legumi e anche l’apporto di fibra alimentare. Sono stati inoltre stimati l’indice glicemico medio e il carico glicemico della dieta.

Una dieta ricca di carboidrati di alta qualità e di fibra alimentare favorisce un invecchiamento sano
L’analisi ha mostrato che un maggior apporto, nella mezza età, di carboidrati totali, carboidrati di alta qualità (vedi tabella), e di fibra alimentare, è associato a una probabilità aumentata dal 6% al 37% di invecchiamento sano, oltre che a migliori esiti in termini di salute fisica e mentale.
Sono in particolare i carboidrati di alta qualità a mostrare l’associazione positiva più rilevante, con un aumento del 31% della probabilità di un invecchiamento sano (OR: 1,31; IC al 95% 1,22-1,41).
Al contrario, un elevato consumo di carboidrati raffinati (provenienti da zuccheri aggiunti, cereali raffinati e patate), e ortaggi ad alto contenuto di amido, è risultato associato a una riduzione del 13% della probabilità di invecchiare in salute. Lo stesso vale per il carico glicemico: un indice glicemico elevato (OR: 0,76; IC al 95%: 0,67–0,87) e un rapporto carboidrati/fibra elevato (OR:0,71; IC al 95%: 0,62–0,81) risultavano inversamente associati all’invecchiamento sano e collegati a una riduzione della probabilità di invecchiamento sano pari al 24% e 19%, rispettivamente.
Secondo Qi Sun, autore dello studio e docente in ambito nutrizione ed epidemiologia presso la Harvard Chan Medical School:i
i risultati sono coerenti con precedenti evidenze che dimostrano come il consumo di frutta, verdura, cereali integrali e legumi sia associato a un minor rischio di malattie croniche. Da questo studio risulta però anche un’associazione con il mantenimento delle funzioni cognitive e fisiche.”
In conclusione, in questa coorte di donne, l’assunzione di carboidrati di alta qualità e di fibra alimentare è risultata associata a un migliore stato di salute in età avanzata; questo suggerisce che la qualità dei carboidrati potrebbe rappresentare una determinante dell’invecchiamento sano.
Sono necessari ulteriori studi per chiarire i meccanismi attraverso i quali questi alimenti influenzano i processi di invecchiamento; la comprensione del legame tra le scelte nutrizionali nella mezza età e la qualità di vita nelle età più avanzate, sarebbe fondamentale per guidare strategie di prevenzione e promozione della salute a lungo termine.



