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rinosinusite

Celltrion, rimborsabile il primo biosimilare di omalizumab

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha approvato la rimborsabilità del primo biosimilare di omalizumab, disponibile in Italia,  sviluppato da Celltrion. Il farmaco è indicato per il trattamento di patologie allergiche croniche come asma allergica, rinosinusite cronica con polipi nasali e orticaria spontanea cronica, condizioni accomunate dall’infiammazione di tipo 2 e spesso coesistenti nello stesso paziente.

L’asma interessa circa il 5% della popolazione italiana, con una quota significativa di casi gravi che richiedono trattamenti avanzati. In questo contesto, omalizumab – anticorpo monoclonale che agisce neutralizzando le immunoglobuline E (IgE) – ha rappresentato una svolta terapeutica, migliorando il controllo della malattia, riducendo le riacutizzazioni e il ricorso ai corticosteroidi sistemici, oltre a diminuire accessi ospedalieri e ricoveri.

Il biosimilare offre un profilo di efficacia e sicurezza sovrapponibile al farmaco originatore, ma con un potenziale vantaggio in termini di sostenibilità economica. Questo aspetto è particolarmente rilevante in un contesto di crescente domanda di terapie personalizzate, legata all’aumento dei pazienti con malattie allergiche croniche e complesse.

La disponibilità del biosimilare rappresenta quindi un passo importante per ampliare l’accesso alle cure, consentendo a un numero maggiore di pazienti di beneficiare di trattamenti biologici efficaci.

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Redazione

articolo a cura della redazione

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