L’INT di Milano è il “numero uno” in oncologia

L’INT (Istituto nazionale dei tumori) di Milano è il numero uno in oncologia in Italia, secondo una ricerca del Ministero della Salute, i cui dati sono stati presentati lo scorso 4 gennaio.

La valutazione del Ministero che ha premiato l’INT di Milano è stilata in base a criteri scientifici  – studi e pubblicazioni – e assistenziali.

“Questo importante risultato si basa su una serie di attività in ambito assistenziale e di ricerca svolte in tutti gli ambiti oncologici per trattare i principali big killler, quali tumore del polmone, del seno, del colon-retto e della prostata, fino alla cura delle malattie tumorali che, per quanto singolarmente rare, nell’insieme comprendono più del 20% di tutti i nuovi casi in Italia, tra cui i tumori pediatrici per i quali l’INT è centro di rifermento italiano” ha spiegato il Direttore scientifico dell’INT, Giovanni Apolone. “Non a caso il nostro Istituto è stato scelto dall’Unione Europea come coordinatore di un programma, la Joint Action on Rare Cancers, (JARC) al quale partecipano altri 33 partner europei provenienti da 19 Stati dell’UE, oltre ad associazioni di pazienti, società scientifiche e di professionisti e iniziative/gruppi europei. L’obiettivo principale della JARC è contribuire a migliorare la salute dei pazienti con tumori rari e ridurre le disuguaglianze sanitarie nei Paesi dell’UE, massimizzando la collaborazione con la European Reference Network (ERN) sui tumori rari. L’INT è stato inoltre identificato dalla Regione Lombardia come ente attuatore del prossimo programma della Rete Oncologica Lombarda, e si accinge a entrare nel prestigioso consorzio europeo Cancer Core Europe, un network di eccellenza che comprende i migliori sette Comprehensive Cancer Center Europei, tra i quali il Karolinska Institutet in Svezia, il Gustave Roussy in Francia e l’Istituto Oncologico di Cambridge. Molto importante anche la collaborazione con la Università Statale di Milano che ha assegnato la sede del nuovo Dipartimento di oncologia ed emato-oncologia milanese al nostro Istituto”.

Tutti questi riconoscimenti si basano su numeri importanti in ambito assistenziale e di ricerca, come conferma il Presidente dell’INT, Enzo Lucchini. “Nel 2016 nel nostro Istituto sono stati più di 18.000 i ricoveri, di cui 4.600 in day hospital, per un totale di 1.200.000 prestazioni ambulatoriali; 590 studi clinici che hanno coinvolto quasi 26.000 pazienti, di cui circa 2.800 in progetti di natura sperimentale su nuovi farmaci; 667 pubblicazioni scientifiche di cui il 45% con un autore dell’INT come primo o ultimo nome a documentare il ruolo di leader nella ricerca collaborativa.

In sintesi, l’INT è un ospedale pubblico, dedicato alla cura e alla ricerca sul cancro, nel quale i pazienti con malattia e i cittadini coinvolti in programmi di prevenzione primaria e secondaria, trovano il luogo appropriato per ricevere le migliori cure e i trattamenti più innovativi attraverso un approccio integrato e multidisciplinare”.