Carcinoma mammario, trastuzumab riduce il rischio di recidiva

Trastuzumab emtansine di Roche riduce del 50% – rispetto a trastuzumab – il rischio di recidiva nelle pazienti con carcinoma mammario HER2-positivo in fase precoce con residuo patologico dopo trattamento neoadiuvante. Sono questi i risultati dello studio clinico

(continua)

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.