Prevenzione, una dieta sana tiene bassa la pressione anche se non sei iperteso

Una maggiore adesione a un modello di alimentazione raccomandato tiene più bassa la pressione e quindi garantisce un minor rischio di malattie cardiovascolari e ictus, anche in chi ha valori pressori nella norma.

L’indicazione viene da uno studio italiano pubblicato sull’European Journal of Nutrition. Un gruppo di ricercatori dell’ISPRO (Istituto per lo studio la prevenzione e la rete oncologica), dell’ospedale di Careggi e dell’Università di Firenze e del Dipartimento di medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa hanno valutato le abitudini alimentari di 10.163 uomini e donne non ipertesi, tra 35 e 64 anni d’età, residenti nelle province di Firenze e Prato. I soggetti fanno parte dello studio europeo EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition).

La dieta quotidiana è stata valutata con un punteggio assegnato in base a 4 modelli alimentari, raccomandati a livello internazionale: l‘Healthy Eating Index (HEI 2010), il Dietary Approaches to Stop Hypertension (DASH), il Mediterranean Diet Score (MDS), utilizzato in Grecia e l’Italian Mediterranean Index (IMI), la Dieta Mediterranea in versione italiana.

Per valutare il grado di adesione all’IMI, per esempio, viene assegnato un punto per il maggior consumo di alimenti “mediterranei” come pasta, verdura, frutta, legumi, olio d’oliva e pesce e un punto per il minor consumo di burro, carne rossa, soft drinks e patate.

È risultato che chi ha avuto il maggior punteggio per i tre modelli HEI, DASH e IMI aveva una pressione leggermente più bassa (circa 1 mmHg), in modo statisticamente significativo per chi aveva i punteggi maggiori. Mentre questa associziaone non raggiunge la significatività statistica nella MDS.

È importante notare che gli effetti sulla pressione arteriosa della Dieta Mediterranea nella versione italiana sono simili a quelli della dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) che è un regime alimentare studiato negli USA per contrastare l’ipertensione.

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