Immunonutrizione, le strategie di rafforzamento della risposta immunitaria

La pandemia causata dal SARS-CoV-2 ha portato in primo piano, nella ricerca medica, il tema delle difese immunitarie dell’organismo e delle strategie per sostenerle e rinforzarle. In questo ambito la nutrizione può svolgere un ruolo da protagonista, come evidenziato dai risultati di numerose ricerche degli ultimi anni.

Un aggiornamento sullo stato dell’arte di queste tematiche e su tutto ciò che la ricerca prospetta per il futuro arriva dal webinar “Immunonutrizione: micronutrienti e adattogeni naturali” organizzato dall’Inflammation Research Foundation e da Zone Academy con la partecipazione di due esperti di fama internazionale come Barry Sears, l’ideatore della Dieta Zona, e il nutrizionista Giovanni Scapagnini.

Il webinar è in programma nei giorni 22 novembre
e 25 novembre dalle 17.30 alle 19.30
Ci si può iscrivere gratuitamente a questo link

 

Sears: Dieta Zona, Omega-3 e polifenoli

Barry Sears illustra i diversi nutrienti che fungono da agenti di segnalazione atti a modificare le risposte immunitarie e come essi agiscono per promuovere la guarigione da un’ampia gamma di patologie con una forte componente infiammatoria, tra cui il Covid-19 e delinea un programma nutrizionale completo per ottimizzare la risposta immunitaria.

Sears propone la sinergia tra Dieta Zona che riduce l’infiammazione, acidi grassi omega-3 per risolvere l’infiammazione residua e polifenoli alimentari per attivare AMP chinasi (AMPK) al fine di favorire la riparazione dei tessuti danneggiati dall’infiammazione.

Scapagnini: vitamina D e composti adattogeni

Giovanni Scapagnini ricorda la necessità dei micronutrienti, per assicurare la piena funzionalità delle barriere fisiche e delle cellule immunitarie. In particolare vitamina C, D e zinco. La carenza di vitamina D è correlata a una più alta suscettibilità alle infezioni e i valori di vitamina D nell’organismo sono stati recentemente correlati al rischio di contrarre Covid-19. Inoltre un’ampia metanalisi ha mostrato un effetto generale protettivo dell’integrazione con vitamina D contro le infezioni acute delle vie respiratorie.

Scapagnini pone l’accento anche su gli adattogeni composti naturali che proteggono dallo stress o estratti vegetali che potenziano adattabilità, resilienza e sopravvivenza degli organismi. Gli adattogeni rafforzano lo stato di resistenza aspecifica degli organismi ai danni provocati, tra gli altri, da patogeni batterici e virali. È  stata segnalata l’attività adattogena di oltre cento piante medicinali. Tuttavia, solo poche tra queste soddisfano il parametro fondamentale, e cioè indurre effetti su target diversi del sistema immunitario-neuroendocrino mediante attivazione delle risposte adattative allo stress.

Tra le piante che rispondono a questo criterio, è stata recentemente richiamata l’attenzione sulla Withania somnifera, denominata ashwagandha, in India. È stato osservato che gli estratti della radice di Withania somnifera espletano la loro azione sul sistema immunitario sia rafforzando la risposta innata sia modulando l’immunità cellulo-mediata.

Ultimo aggiornamento il 23 Novembre 2020 di: Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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