Parkinson e microbioma, un milione di dollari al Mondino per la ricerca

Uno studio triennale sul ruolo del microbioma nella malattia di Parkinson. Per questa ricerca l’IRCCS Fondazione Mondino di Pavia riceverà un grant di un milione di dollari da ASAP (Aligning Science Across Parkinson’s) e Michael J. Fox Foundation.

Il progetto è coordinato dallo University College di Londra (UK) e comprende – oltre al gruppo del Mondino– due unità del DZNE, il centro governativo tedesco per le malattie neurodegenerative e l’Institut national de la recherche agronomique (INRAE) di Parigi.

Lo studio analizzerà l’influenza del microbioma intestinale sul rischio di sviluppare la malattia di Parkinson, sia nella forma idiopatica (la più frequente) che nelle forme associate a mutazioni nel gene della glucocerebrosidasi, un enzima lisosomiale che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione dei maggiori gruppi di ricerca internazionali. La speranza è quella di identificare fattori in grado di predire l’insorgenza della malattia.

Fabrizio Tagliavini, Presidente del network al quale attualmente aderiscono 31 IRCCS sottolinea che:

la malattia di Parkinson è uno dei temi di studio prioritari nell’ambito della Rete delle Neuroscienze e Neuroriabilitazione, ed è stato costituito un Istituto Virtuale Nazionale su questa malattia che raccoglie le eccellenze di 16 IRCCS fra cui la Fondazione Mondino. Sono certo che i risultati di questo importante progetto porteranno nuova linfa all’interno della Rete, contribuendo al suo sviluppo e al processo di internazionalizzazione in atto.

Per Fabio Blandini Direttore sanitario del Mondino: ” la soddisfazione è enorme oltre che per l’entità del finanziamento perché è la conferma che in questi anni abbiamo lavorato bene. Il grant della ASAP-MJFF giunge infatti al culmine di un decennio di intensa collaborazione sempre con lo stesso consorzio, di cui fanno parte – oltre al Mondino – centri di assoluta eccellenza internazionale come il Royal Free Hospital di UCL e il DZNE di Bonn con abbiamo già vinto quattro grants nell’ambito di iniziative europee quali COEN (Centers of Excellence for Neurogeneration) e JPND (Joint Program for Neurodegenerative Diseases). Fedeli quindi al motto che squadra che vince non si cambia – ha concluso – ci prepariamo coi nostri amici e colleghi ad un’altra avventura scientifica che speriamo ci porti lontano, nell’interesse di tutti i pazienti affetti dalla malattia di Parkinson”.

Ultimo aggiornamento il 9 Novembre 2020 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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