Diabete, le donne sono più a rischio di complicanze cardiovascolari

La mortalità collegata al diabete, a livello globale, è maggiore nelle donne rispetto agli uomini (2,1 milioni all’anno per le donne contro 1,8 milioni per gli uomini) e la differenza è attribuibile a un maggior rischio di complicanze cardiovascolari nel genere femminile.

Lo sottolinea un paper pubblicato, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, sull’European Journal of Preventive Cardiology, una rivista della Società Europea di Cardiologia (ESC).

La più comune manifestazione iniziale di malattia cardiovascolare nei pazienti con diabete di tipo 2 è l’arteriopatia periferica, una riduzione dell’afflusso di sangue alle estremità, che, nei casi più gravi,  può portare anche all’amputazione del piede. La sua prevalenza è 1,8 volte più alta nelle donne rispetto agli uomini. Inoltre le donne con diabete, rispetto a quelle senza malattia, hanno una probabilità cinque volte maggiore di avere un’insufficienza cardiaca, mentre per gli uomini la probabilità è due volte maggiore.

La forma più frequentemente riportata di malattia cardiovascolare, e la più letale nei diabetici, è la malattia coronarica.

Le donne con diabete hanno un rischio 1,81 volte più alto di morte per malattia coronarica rispetto alle donne senza diabete. Lo stesso rischio è 1,48 volte maggiore negli uomini con diabete rispetto a quelli senza malattia.

Le motivazioni di queste differenze sono oggetto di studio. Un’ipotesi è che il cuore delle donne con diabete sia più a rischio perché nel genere femminile è più comune una forma specifica di insufficienza cardiaca (insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata), che è quella che colpisce più frequentemente i soggetti diabetici.

Le regole per la prevenzione

Gli esperti sottolineano che intervenire su dieta e stile di vita è fondamentale per la gestione del diabete e la prevenzione delle complicanze cardiovascolari.

“La gestione dello stile di vita è la prima linea di trattamento per i pazienti con diabete – ha affermato Joline Beulens, del centro medico dell’Università di Amsterdam (Paesi Bassi) – Se lo stile di vita non controlla sufficientemente i livelli di glucosio e il rischio di complicanze, allora il trattamento per ridurre il glucosio dovrebbe essere iniziato come seconda linea di terapia.”

Le raccomandazioni per i pazienti con diabete

  • Smettere di fumare.
  • Ridurre l’apporto calorico per ridurre il peso corporeo in eccesso.
  • Adottare una dieta mediterranea integrata con olio d’oliva e/o noci per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari.
  • Evitare l’alcool.
  • Fare attività fisica da moderata a intensa (una combinazione di esercizio aerobico e di resistenza) almeno 150 minuti a settimana per prevenire/controllare il diabete – a meno che non sia controindicato, come per la presenza di comorbidità gravi.

Fonte: European Society of Cardiology, 2019

L’Associazione europea di cardiologia preventiva (EAPC) ha messo a punto un programma educazionale (Diabete e CVD) accessibile sul sito dell’ESC.

Ultimo aggiornamento il 20 Dicembre 2019 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.