Colon irritabile, dalle alghe potrebbe venire un aiuto per alleviare i sintomi

I ricercatori dell’Università della California di San Diego hanno pubblicato i risultati di uno studio che dimostra la capacità di un’alga aggiunta alla dieta di ridurre sintomi come diarrea, gas e gonfiore associati alla sindrome dell’intestino irritabile (IBS).

Si tratta di Chlamydomonas reinhardtii, una specie di alga ben conosciuta negli studi di botanica e sui biocarburanti, che però non era ancora stata studiata per le proprietà nutrizionali.

Ricerche precedenti su animali da laboratorio hanno dimostrato che il consumo di C. reinhardtii riduceva significativamente il tasso di perdita di peso nei topi con colite acuta. Sulla base di questi risultati, i ricercatori hanno testato le alghe su volontari umani, con e senza sintomi associati all’IBS. Una cinquantina di volontari ha assunto ogni giorno per un mese un cucchiaio di biomassa di C. reinhardtii in polvere aggiunto alla loro normale alimentazione.  I partecipanti che soffrivano di frequenti sintomi gastrointestinali hanno riferito una diminuzione significativa del disagio intestinale e della diarrea, minore gonfiore e movimenti intestinali più regolari.

I ricercatori ipotizzano che i benefici possano derivare da una molecola bioattiva presente nelle alghe o da un cambiamento nell’espressione genica dei batteri intestinali, innescato dal consumo di alghe.

Per saperlo occorreranno ulteriori test, con tempi più lunghi e un numero più grande di partecipanti.

In ogni caso sottolineano come questo studio evidenzi il valore nutrizionale delle alghe e permetta di ipotizzare il loro impiego per combattere i sintomi del colon irritabile.

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.