Mangiare pesce protegge il cervello dagli effetti dell’inquinamento

Mangiare almeno due porzioni di pesce alla settimana potrebbe avere un effetto protettivo sul cervello delle persone anziane, allontanando il declino cognitivo, in particolare nelle persone che sono più esposte agli effetti negativi dell’inquinamento atmosferico.

L’ipotesi si fonda sui risultati di un’originale ricerca pubblicata sulla rivista Neurology , che ha verificato il possibile effetto protettivo degli acidi grassi polinsaturi (PUFA) omega-3 a catena lunga  contro gli effetti neurotossici dell’esposizione al particolato (PM2.5). Precedenti ricerche infatti hanno dimostrato che queste sostanze proteggono il cervello dall’esposizione a varie neurotossine ambientali, tra cui piombo, solventi organici e metil mercurio.

Per questo è stata arruolata una coorte di 1.315 donne di età compresa tra 65 e 80 anni dal Women’s Health Initiative Memory Study (WHIMS). Le donne, che non avevano sintomi di demenza all’iscrizione tra il 1996 e il 1999 hanno compilato questionari su dieta, attività fisica e storia medica. Inoltre, in base all’indirizzo di residenza, è stata valutata l’esposizione media al PM2,5 nel corso dei 3 anni precedenti a una risonanza magnetica cerebrale, eseguita tra il 2005 e il 2006.

Dopo adattamento per i potenziali fattori di confondimento i ricercatori hanno scoperto che i volumi di sostanza bianca e ippocampo erano significativamente maggiori nelle donne i cui livelli ematici di omega-3 erano più alti. Per ogni incremento interquartile (2,02%) dell’indice omega-3, il volume medio era di 5,03 cm3 (P <.01) maggiore nella sostanza bianca e di 0,08 cm3 (P = .03) maggiore nell’ippocampo.

Cheng Chen, del Columbia University Irving Medical Center a New York City (Usa), primo autore dello studio ha dichiarato: “Ulteriori studi potrebbero aiutare a chiarire i meccanismi per cui gli acidi omega-3 alleviano i danni al cervello indotti dall’esposizione al PM2.5 e studi clinici possono verificare i possibili effetti della supplementazione di olio di pesce per prevenire la neurotossicità indotta dal PM2.5 . ”

 

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.