Celiachia, una dieta squilibrata aumenta il rischio di sindrome metabolica

Nelle persone con malattia celiaca l’eliminazione del glutine dalla dieta è il presupposto fondamentale per il controllo della patologia, per evitare danni d’organo e abbassare il rischio di comorbidità.

Il regime dietetico gluten free va però monitorato in relazione alle caratteristiche del metabolismo del paziente, nel quadro di un’alimentazione equilibrata e di uno stile di vita sano, che preveda anche un’attività fisica sufficiente. Il paziente celiaco, infatti, ha un rischio maggiore di disturbi metabolici e steatosi epatica.

Lo conferma un recente studio indiano che ha valutato la prevalenza di sindrome metabolica e steatosi epatica in due gruppi di pazienti celiaci.

Lo studio

I ricercatori del Dipartimento di Gastroenterologia e Nutrizione Umana, dell’All India Institute of Medical Sciences, New Delhi (India) hanno condotto uno studio su due coorti di pazienti celiaci, pubblicato a settembre sulla rivista Intestinal Research.

Nel gruppo 1, sono stati reclutati 54 pazienti celiaci naïve al trattamento. Di questi, 44 sono stati rivalutati dopo 1 anno di dieta priva di glutine. Nel gruppo 2, sono stati reclutati 130 pazienti affetti da celiachia che seguivano una dieta priva di glutine da 1 anno o più.

Per tutti i pazienti sono stati valutati i parametri antropometrici e metabolici e la steatosi epatica. La sindrome metabolica è stata definita secondo la definizione utilizzata per la popolazione indiana di origine asiatica, mentre la steatosi epatica è stata valutata con FibroScan e definita con un valore >263 db/m.

I risultati

Nel gruppo 1, su 44 pazienti celiaci naïve al trattamento, la sindrome metabolica era presente in 5 pazienti (11,4%) al basale e 9 (18,2%) dopo 1 anno di dieta gluten-free. I pazienti con steatosi epatica sono saliti da 6 (14,3%) al basale a 13 (29,5%) dopo 1 anno di dieta priva di glutine (P = 0.002). Nel gruppo 2, su 130 pazienti con celiachia che seguivano una dieta priva di glutine per una durata media di 4 anni, 30 su 114 (26,3%) e 30 su 130 pazienti (23%) avevano rispettivamente sindrome metabolica e fegato grasso.

Conclusioni

Gli autori concludono che  pazienti con malattia celiaca hanno un rischio maggiore di sviluppare sindrome metabolica e steatosi epatica, che aumenta ulteriormente con una dieta priva di glutine. In questi pazienti quindi è opportuno monitorare periodicamente la composizione della dieta e i parametri metabolici e consigliare una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare.

Lo studio italiano

I dati di questi studio sono in linea con quanto emerso in uno studio pubblicato nel 2015 sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics da un gruppo di ricerca italiano.

Raffaella Tortora e colleghi,  gasteroenterologi del Dipartimento di Gastroenterologia, AOU “Federico II” di Napoli hanno valutato 98 pazienti con nuova diagnosi di celiachia afferenti al centro specialistico. Per tutti i pazienti sono stati misurati circonferenza vita, BMI, pressione sanguigna, profilo lipidico (colesterolo HDL, trigliceridi) e livelli di glucosio nel sangue. La diagnosi di sindrome metabolica è stata effettuata secondo i criteri della International Diabetes Federation (IDF) per i paesi europei. La prevalenza della sindrome metabolica è stata rivalutata dopo 12 mesi di dieta senza glutine.

Due pazienti soddisfacevano i criteri diagnostici per la sindrome metabolica al momento della diagnosi di celiachia e 29 pazienti (29,5%) dopo 12 mesi di dieta gluten-free (P <0,01; OR: 20).

Gli autori concludono che i pazienti con malattia celiaca mostrano un alto rischio di sindrome metabolica 1 anno dopo aver iniziato una dieta priva di glutine e  suggeriscono una valutazione nutrizionale approfondita per tutti i pazienti con malattia celiaca.

Riferimenti bibliografici

Agarwal A. et al. Patients with celiac disease are at high risk of developing metabolic syndrome and fatty liver. Intest Res 2020 Apr 22. DOI:https://doi.org/10.5217/ir.2019.00136

Tortora R. et al. Metabolic syndrome in patients with coeliac disease on a gluten‐free diet, AP&T, 2015 feb, vol 41, 4, pp. 352-359

In collaborazione con Dr. Schär

Ultimo aggiornamento il 5 Ottobre 2020 di: Pierpaolo Benini

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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