Osteoporosi maschile: serve maggiore attenzione

L’osteoporosi non è soltanto una patologia femminile. Anche gli uomini infatti, sono a rischio di sviluppare la malattia, come emerge dalle stime più recenti: al di sopra dei 50 anni, circa 1 uomo su 5 va incontro a una frattura osteoporotica. Ciononostante, la quasi totalità degli uomini è inconsapevole del rischio, e poco conosce le regole per una corretta, laddove possibile, prevenzione. Ecco perché quest’anno, la Giornata mondiale dell’osteoporosi che si è celebrata lo scorso 20 ottobre in oltre 90 Paesi, promossa dall’International Osteoporosis Foundation (IOF), e in Italia anche dalla Fondazione FIRMO, ha voluto puntare l’attenzione sull’uomo, a sottolineare che l’osteoporosi non è soltanto una patologia della donna. Sul sito dedicato alla Giornata (www.worldosteoporosisday.org) è possibile scaricare in formato pdf materiali informativi che riguardano i diversi aspetti della patologia, primo fra tutti la prevenzione.

L’attenzione deve essere puntata sui fattori di rischio che comportano la perdita ossea. Inoltre va considerato che se le donne subiscono una più rapida perdita nel periodo menopausale, dopo i 70 anni il problema procede in maniera uguale sia negli uomini che nelle donne.